CBD i Benefici del “Super” Cannabidiolo

CBD la Scienza e le Patologie

Il CBD (Cannabidiolo) è uno degli oltre 88 cannabinoidi naturali presenti nella Canapa Sativa, l’uso terapeutico della canapa è antichissimo, infatti è stata utilizzata per millenni nella medicina per poi essere vietata negli anni 30 per motivi socio-politici.
Solo di recente i governi, sensibilizzati dalla comunità scientifica e dal crescente numero di prove e di testimonianze sull’efficacia del CBD, hanno dovuto rivalutare l’uso della Canapa.

Il nostro cervello infatti ha un sistema endocannabinoide, costituito da specifici recettori contenuti nelle cellule, che interagiscono con sostanze endocannabinoidi, ovvero, sostanze prodotte dal nostro organismo che sono simili ai cannabinoidi presenti nella canapa.

Questo dimostra la predisposizione naturale di ognuno di noi all’assunzione dei cannabinoidi.

Benessere per la donnaIl sistema endocannabinoide si attiva naturalmente in condizioni di piacere e stimola il sistema immunitario, connesso alla vita cosciente e alla ghiandola pineale.

Ci rilassa, favorisce la digestione, migliora il sonno e stimola il dimenticare; il corpo ha bisogno di dimenticare, la mente ha bisogno di rilassarsi per vivere serenamente e superare i traumi.

Le sostanze endocannabinoidi sono prodotte naturalmente dal nostro corpo, regolano la nostra vita dalla nascita alla morte, sono contenute anche nel latte materno e regolano diverse funzioni del sistema nervoso, riproduttivo, immunitario e dell’apparato cardiaco.

In molte persone il sistema endocannabinoide per svariati motivi non funziona correttamente, e quindi l’assunzione di cannabinoidi aiuta a ristabilire l’equilibrio, attivando i recettori interessati e stimolando la guarigione.

Alois AlzheimerIl Cannabidiolo (CBD) sta emergendo come un potentissimo rimedio naturale con proprietà uniche.
Può aiutare a combattere l’Epilessia, Schizofrenia, Alzheimer, Ansia, disturbi del sonno e anche Autismo.

Potentissimo Antinfiammatorio ed efficacissimo contro la Depressione, allevia i dolori articolari ed i disturbi derivanti dalla cattiva circolazione. Ha una influenza benefica sull’apparato digerente e molto altro.

La lista dei suoi benefici è in continua crescita.

Il CBD è principale componente psicoattivo della Canapa Sativa, secondo uno studio del 2013 pubblicato dal British of Clinical Pharmacology i vantaggi del CBD sono molteplici:

  • Antinfiammatorio
  • Anticonvulsivo
  • Antiossidante
  • Antiemetico
  • Ansiolitico
  • Antipsicotico

E’ inoltre una potenziale cura per il trattamento della neuroinfiammazione, epilessia, lesioni ossidative, vomito e nausea, ansia e schizofrenia.

Allevia il dolore. La primaria proprietà del CBD è quella analgesica, infatti, prove scientifiche dimostrano che i cannabinoidi inibiscono la trasmissione neuronale nel percorso del dolore.

Riduce l’infiammazione e l’auto immunità. Grazie al suo ruolo antinfiammatorio il CBD è un agente terapeutico per una grande varietà di disturbi infiammatori e quindi tutti i disturbi autoimmuni.

Riduce l’Ansia. Il CBD ha effetti ansiolitici ed i ricercatori suggeriscono che è efficace anche per gli attacchi di panico, il disturbo ossessivo, compulsivo, l’ansia sociale ed il disturbo da stress post traumatico.

Riduce la Depressione. il CBD ha una efficacia simile a quella degli antidepressivi. Gli effetti antidepressivi del cannabidiolo sono veloci, continui nel tempo e paragonabili a quelli di un comune farmaco antidepressivo.

Migliora i sintomi della Schizofrenia. La ricerca dimostra che l’assunzione di CBD include effetti antipsicotici, inoltre gli studi dimostrano che il cannabidiolo inibisce la psicosi sperimentale umana. Si è dimostrato efficace su pazienti con schizofrenia.

E’ ottimo al trattamento dell’Epilessia. Il CBD è un promettente trattamento per l’epilessia resistente al trattamento farmacologico (RTF), uno studio su bambini con epilessia RTF ha dimostrato che 84% dei trattati ha riportato una riduzione nella frequenza delle crisi epilettiche.

Su questi bambini si è notato, inoltre, una maggiore attenzione, un migliore stato d’animo ed un sonno migliore.

In un altro studio, dopo tre mesi di trattamento, con estratto purificato del 98% a base di olio e CBD, il 39% dei bambini con epilessia RTF, avevano una riduzione di oltre il 50% delle crisi epilettiche.

Protegge dalle malattie Neurodegenerative. E’ stato scoperto che il CBD è in grado di impedire gli effetti tossici del neurotrasmettirore glutammato e delle specie di ossigeno radicale (ROS) nel cervello, impedendo cosi la morte delle cellule celebrali. E’ dimostrato che il CBD ha una attività antiossidante maggiore della vitamina C ed ha un alto contenuto di vitamina E.

Il CBD può anche proteggere le cellule del cervello dalla tossicità Beta-Amiloide rendendolo un potenziale agente terapeutico nella malattia di Alzheimer e del morbo di Parkinson.

Il Cannabidiolo, secondo i risultati di una ricerca, può anche proteggere il cervello da Ischemia. Allevia la nausea, per secoli è stata usato come antinausea ed antivomito. I ricercatori hanno scoperto che il cannabidiolo agisce in maniera difasica, il che significa che in dosi basse sopprime il vomito indotto dalla tossina, ma in dosi elevate può aumentare la nausea, oppure non avere nessun effetto.

Riduce l’incidenza del Diabete. Test effettuati su pazienti hanno dimostrato che l’assunzione costante di CBD riduce il diabete in pochi mesi e ne rende costanti i valori. I ricercatori hanno scoperto che l’uso corrente del CBD è stato associato ad un livello del 16% più basso di Insulina a digiuno. Hanno anche scoperto associazioni significative tra l’uso di CBD ed una minor circonferenza dei fianchi, fattore legato all’insorgenza dei sintomi del diabete.

Promuove la salute Cardiovascolare. Uno studio del 2013 pubblicato dal British of Clinical Pharmacology riporta che il CBD protegge dai danni vascolari causati da un alto livello di glucosio, da infiammazioni o da diabete di tipo 2. Il CBD riduce l’iperpermeabilità vascolare.

Artrite Reumatoide. Causa del loro effetto antinfiammatorio, i cannabinoidi possono fornire sollievo dal dolore alle articolazioni e dal gonfiore, e diminuire la distruzione congiunta e la progressione della malattia.

L’assunzione di CBD protegge le articolazioni contro danni gravi, diminuisce la progressione, migliora il movimento e riduce le infiammazioni.

Migliora il sonno. La ricerca suggerisce che assumere cannabidiolo prima di coricarsi aiuta a migliorare la qualità del sonno, limita i risvegli improvvisi riducendo cosi l’assunzione di psicofarmaci.

Riduce malattie Infiammatorie Croniche Intestinali (IBD). Il CBD aiuta ad impedire la Colite, riduce l’infiammazione e allevia i sintomi di IBD, come dolore addominale, diarrea e riduzione dell’appetito. Gli studi hanno altresì dimostrato che il cannabidiolo può essere efficace nella normalizzazione della motilità dell’intestino nei pazienti con malattie intestinali infiammatorie. Il CBD riduce la gravità dell’infiammazione attraverso l’attivazione della gamma dei recettori, attivata dal Proliferatore Perossissomico (PPAR-Gamma).

Migliora l’Appetito, riduce Acne e Psoriasi.

Su questo sito è possibile acquistare un CBD con proprietà curative privo di impurità ed agenti psicoattivi, quindi completamente legale e senza l’obbligo di alcuna prescrizione medica.